Il decreto legge n.137, impropriamente definito “riforma Gelmini”, varato sbrigativamente nel mese di settembre dal Consiglio dei ministri capovolge da cima a fondo la scuola primaria e secondaria di primo grado, con scelte – non sottoposte alla discussione parlamentare – che non sono sostenute da alcuna giustificazione pedagogica e didattica.
La volontà del ministro di reintrodurre il maestro unico nella scuola primaria è grave. Ormai sono vent’anni che questa figura è stata superata con l'estensione a tutta la scuola dell’esperienza di collaborazione e condivisione di responsabilità tra docenti che era maturata nel Tempo pieno, che a Castellanza ha sempre avuto buona accoglienza e positivi riscontri da parte delle famiglie.
Un tempo ogni maestro insegnava tutte le materie, affrontava tutti i problemi della didattica e della classe. La scuola era pertanto molto selettiva perché un’unica figura non era in grado di approfondire le conoscenze né di limitare la dispersione scolastica intervenendo sulle fasce più deboli di scolari.
Poi, proprio attraverso la sperimentazione della pluralità docente nel Tempo Pieno degli anni Settanta, si è visto che la collaborazione e suddivisione dei compiti tra docenti limitava l’insuccesso scolastico e migliorava la qualità dell’insegnamento. Così con gli anni Novanta questo modello è stato esteso a tutta la scuola elementare.
Perché intervenire con misure distruttive in un settore della scuola pubblica che secondo le indagini OCSE ( Organizzazione per la cooperazione elo sviluppo economico) è ai primi posti nel mondo?
Nel suo insieme il progetto governativo, punta a ottenere i seguenti risultati:
- sul piano finanziario è prevista una diminuzione della spesa, da raggiungere con un taglio di oltre 85.000 insegnanti ( tra questi anche insegnanti di sostegno e facilitatori per gli extracomunitari) e il blocco delle assunzioni per circa dieci anni:
- sul piano della didattica ci sarà una riduzione delle ore di lezione (24 ore settimanali nella scuola primaria) con l’inevitabile annullamento delle compresenze e della cooperazione dei docenti;
- sul piano dell’offerta all’utenza la riduzione del tempo scuola creerà difficoltà in tutte le famiglie in cui entrambi i genitori lavorano.
L' azione del ministro servirà solo a mettere in difficoltà la scuola pubblica favorendo quella privata.
Già oggi, senza la “riforma” Gelmini l'Italia destina alla scuola il 9,3% del pil contro una media europea del 13,2, dopo l'approvazione la scuola pubblica avrà meno risorse e potrà offrire alle famiglie solo un tempo “riempito”, mentre le famiglie più ricche potranno permettersi i costosi servizi di qualità della scuola privata.
Il circolo PD di Castellanza
mercoledì 22 ottobre 2008
sabato 12 aprile 2008
La nostra testimonianza dal comizio conclusivo di Veltroni a Milano
100 mila persone a Napoli.
100 mila persone a Milano.
150 mila persone a Roma.
Questi sono i numeri delle chiusure della campagna elettorale di Uolter.
A Milano c'era anche una nostra amica che c'ha tenuto a raccontare quello che ha vissuto. Buona lettura.
Ciao,
100 mila persone a Milano.
150 mila persone a Roma.
Questi sono i numeri delle chiusure della campagna elettorale di Uolter.
A Milano c'era anche una nostra amica che c'ha tenuto a raccontare quello che ha vissuto. Buona lettura.
Ciao,
ieri sono stata al comizio di Veltroni a Milano,se non c'eri te lo devo raccontare perchè è stato troooppoooo divertente!
Non me lo aspettavo ! Lo devo raccontare a qualcuno.
Io generalmente non vado ai comizi (alle manifestazioni sì, ma poco ai comizi) così non ho termini di paragone.
Forse sarà stato anche il fatto che ci eravamo piazzati nelle prime file: ma comunque di sentire tanto entusiasmo intorno a me proprio non me l'aspettavo: un tifo da stadio!
E c'erano i giovani, tanti !
Hanno parlato Veronesi, Colannino e Veltroni e tutti (anche Veronesi !) hanno detto cose positive e belle (io comunque, ciò che ha detto Veronesi durante la campagna sulla fecondazione assistita non riesco a dimenticarlo e, poichè, non concordo con lui, ci sto sempre pensando se al senato votare PD o IDV)
Comunque.Veltroni ha ripetuto più volte che non risponde (e non bisogna rispondere) alle provocazioni della parte avversa ed ha tacitato anche i fischi che ad un certo punto sono partiti contro il Berlusca. Oddio, non è che il Berlusca l'abbia trattato proprio con i guanti, per la verità gli ha rifilato certe staffilate ma non nel modo becero con cui lo fanno il Berlusca e company. Ed è il tono che fa la differenza; veltroni usa l'arma dell'ironia, ma non un'ironia cattiva e velenosa ma un'ironia ... non so come dire ma un'ironia buona ? (però² bisognerebbe vedere se anche il Berlusca concorda con questo mio giudizio)
Comunque non sono state le cose dette dal palco che mi hanno fatto sentire bene: le cose che si dicono da un palco possono essere, e possono anche non essere, è stato bello sentirle, ma, secondo me, non fondamentale, le potevo sentire anche in TV e le avevo già sentite.
La cosa bella era la gente intorno a me. L'entusiasmo: c'era una ragazza che ad ogni pausa urlava: Bravo! Giusto!. Vero !
Poi qualcuno del suo gruppo deve averle detto di moderarsi un po' e lei ha detto: scusate, scusate ma non riesco a trattenermi, amo troppo quello che dice.
Ci siamo guardati, noi che gli stavamo intorno e siamo scoppiati a ridere e abbiamo cominciato ad applaudire ancor più forte e a dire anche noi ad bravo ad ogni passaggio.
Poco più in là c'era invece un ragazzo (siciliano), che sventolava con impegno una bandiera del PD ed interveniva anche lui, approvando le parole del palco ed aggiungendo altri pezzettini di pensiero (suoi).
Non riesco a rendere bene l'idea, però spero che tu abbia capito .. c'era come una voglia di partecipare tutti insieme.
C'erano tante facce giovani e pulite e piene di entusiasmo, e io pensavo: speriamo che non li deludiamo, non devono essere delusi!
E gli slogan e le parole non erano brutti, cattivi ed arrabbiati, nelle manifestazioni di piazza spesso si urla contro qualcuno o qualche cosa, la invece il timbro prevalente era positivo, anche nella critica agli avversari (chissà se però loro concorderebbero con questa mia impressione !).
Pioveva e in tanti gridavano: chidete gli ombrelli !!! (volevano vedere Walter !)
Insomma, secondo me, bisognava esserci !
Ciao f
PS: poi sul treno per tornare a casa c'era molta gente proveniente dalla manifestazione, eravamo tutti allegri e con le facce sorridenti.
Una signora passando ha detto: avevamo prorpio bisogno di sentirci dire cose così. Io sottoscrivo.
PPS: ieri lo slogan era: SI PUO' FARE; incrocio le dita (per scaramanzia) e dico, se non questa volta, comunque, prima o poi, LO FAREMO !
venerdì 11 aprile 2008
La verità sulle Tasse. (secondo alcuni sondaggi -2% alla Camera e pari al Senato)
Sono gli ultimi giorni e ce la stiamo facendo. In questi giorni di black out di sondaggi in rete ne circolano di deliranti. Oggi ne ho visto diversi in cui si parla di Pd a soli 2 punti percentuali dal Pdl mentre al senato saremmo pari. Ovviamente potrebbero essere bufale clamorose, ma anche i 100 mila ieri in piazza duomo, a Milano, parlano più di mille sondaggi. Coraggio, ce la stiamo facendo.
Se qualcuno si chiede, poi, chi ha REALMENTE diminuito le tasse o risanato i conti pubblici tra Centro destra e Centro sinistra, ecco un video che vi spiega tutto, lo hanno fatto i ragazzi di un Master universitario di Economia a Londra. Buona visione !
Se qualcuno si chiede, poi, chi ha REALMENTE diminuito le tasse o risanato i conti pubblici tra Centro destra e Centro sinistra, ecco un video che vi spiega tutto, lo hanno fatto i ragazzi di un Master universitario di Economia a Londra. Buona visione !
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mercoledì 2 aprile 2008
Il 4 Aprile incontro coi candidati del Pd a Castellanza
Mancano ancora pochi giorni al voto, quelli decisivi per colmare il divario che ancora ci separa dagli avversari.
Venerdì 4 Aprile alle 21.00 presso la biblioteca di Castellanza
in piazza Castegnate 2 bis
in piazza Castegnate 2 bis
“Adesso un’Italia nuova. Si può fare”
Interverranno:
Renzo Lusetti Parlamentare del Partito Democratico, Candidato alla Camera nella ns Circoscrizione (Lombardia 2)
Mario Aspesi Sindaco di Cardano al Campo, Candidato alla Presidenza della Provincia di Varese
Renata Gambirasi Componente del Circolo del PD di Castellanza Candidata alle Provinciali nella Circoscrizione di Castellanza/Olgiate
Vi aspettiamo numerosi per conoscere i nostri rappresentanti e chiarire ogni dubbio.
Renzo Lusetti Parlamentare del Partito Democratico, Candidato alla Camera nella ns Circoscrizione (Lombardia 2)
Mario Aspesi Sindaco di Cardano al Campo, Candidato alla Presidenza della Provincia di Varese
Renata Gambirasi Componente del Circolo del PD di Castellanza Candidata alle Provinciali nella Circoscrizione di Castellanza/Olgiate
Vi aspettiamo numerosi per conoscere i nostri rappresentanti e chiarire ogni dubbio.
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Pietro Ichino a Busto: per sconfiggere il precariato tutti assunti a tempo indeterminato
Abbiamo assistito con piacere all'incontro dell'altra sera Busto Arsizio con Pietro Ichino, numero 3 nella lista del Senato per il pd in Lombardia.
Incontro a Busto Arsizio con tanti ragazzi e il professore, futuro ministro del lavoro nel caso in cui in Pd vincesse le elezioni, ha spiegato la sua ricetta contro il precariato.
Assumere tutti a tempo indeterminato, ma primi 6 mesi di prova e dopo articolo 18 per tutti contro i licenziamenti discriminatori. Negli altri casi il datore di lavoro può licenziare, ma dietro il pagamento di una contropartita al lavoratore che cresce con l'anzianità aziendale del lavoratore stesso. In più un sistema fiscale tipo bonus malus che colpisce gli imprenditori che licenziano troppo facilmente e premia quelli che invece sono bravi a programmare e licenziano poco.
Altri video (ad esempio in cui il professor Ichino parla della soluzione della questione di Malpensa) li trovate su schegge di vetro.
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giovedì 27 marzo 2008
Il 30 Marzo è il D-Day. A Castellanza saremo nelle piazze delle due Chiesa
Domenica 30 marzo si terrà il “D-Day” del PD. Riapriranno i seggi delle primarie dello scorso 14 ottobre per distribuire ai cittadini materiale, opuscoli, vademecum e “istruzioni per l’uso” con alcuni suggerimenti utili a diffondere le ragioni e le idee del Partito Democratico.A Castellanza potrete trovarci nelle piazze delle due Chiese, San Bernardo e San Giulio.
L'obiettivo, spiegano Dario Franceschini ed Ermete Realacci è di arrivare ad avere "un milione di volontari che mettono a disposizione il loro tempo per le ultime due settimane di campagna elettorale".
Il vicesegretario Dario Franceschini annuncia che "domenica partirà la rimonta finale, come se mettessimo la freccia per il sorpasso. Con il Democratic Day ci prepariamo alla volata finale con la forza di centinaia di migliaia di cittadini. L'obiettivo – segue Franceschini - è arrivare a mobilitare 1 milione di volontari che scendano attivamente in campo per convincere gli indecisi a votare per il Pd".
Sì, perché "la maggioranza degli indecisi - aggiunge Franceschini - circa il 20 per cento, decide per chi votare sulla base di consigli di amici, parenti, conoscenti, vicini”.
Verranno allestiti circa 12mila gazebo nelle 110 province italiane e in oltre 6mila comuni (solo a Roma i gazebo saranno 200). Per tutta la giornata, i candidati e i vertici del partito si mobiliteranno nei vari seggi assieme ad alcune personalità (il cui nome per ora è top secret e verrà svelato più avanti) per raccogliere quanti più volontari possibile che si dedichino alla campagna elettorale.
Verranno quindi distribuiti i pieghevoli contenenti semplici strumenti e consigli per aiutare la campagna elettorale di Walter Veltroni.
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mercoledì 26 marzo 2008
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